26 GENNAIO: in marcia per la Pace
Marcia per la Pace a Camposampiero: la nostra comunità dei Santuari Antoniani in cammino per una pace “disarmata e disarmante”
Domenica 25 gennaio 2026 la città di Camposampiero (PD) ospita una nuova edizione della Marcia per la Pace – Educare a una pace disarmata e disarmante. Un’iniziativa che invita tutte e tutti a riflettere sulla necessità di costruire una cultura di pace concreta, inclusiva e nonviolenta, in linea con il messaggio per la Giornata Mondiale della Pace di Papa Leone XIV, che propone una “pace disarmata e disarmante” come obiettivo comunitario e spirituale (Clicca qui per maggiori informazioni).
La marcia si sviluppa attraverso cinque tappe tematiche che guideranno i partecipanti in un percorso di riflessione, testimonianza e incontro. Tra questi momenti, la nostra comunità dei Santuari Antoniani aderisce all’iniziativa, ospitando la tappa presso il Santuario del Noce, un luogo di grande significato spirituale e storico per la nostra realtà religiosa e sociale.
Un percorso di pace: tappe e appuntamenti
La marcia prenderà il via alle 14.00 dalla Stazione di Camposampiero e si articola in:
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Tappa 1: Al di là delle frontiere – Ritrovo alle 14.00 alla Stazione
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Tappa 2: La testimonianza dei santi – Sosta al Santuario del Noce alle 15.00 (con la partecipazione della nostra comunità dei Santuari Antoniani)
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Tappa 3: Effetti della guerra sull’ambiente – 15.50 al Parco Villa Campello
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Tappa 4: Le relazioni di pace – 16.55 al Polo scolastico, via Puccini
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Tappa 5: Credere alla pace – 18.00 presso la Chiesa SS. Pietro e Paolo
Durante la giornata, sarà possibile visitare in chiesa la mostra “Lettere al cielo”, con disegni e scritti dei bambini di Gaza, offrendo a tutte e tutti un momento di riflessione e solidarietà. Per agevolare la partecipazione, è previsto inoltre un servizio navetta per spostarsi tra le tappe.
La marcia per la pace: una tradizione culturale e civile
Le marce per la pace in Italia si collocano all’interno di una lunga tradizione di mobilitazione nonviolenta e di impegno civico. L’esempio più noto è la storica Marcia Perugi-Assisi, nata nel 1961 grazie all’impegno del filosofo e pacifista Aldo Capitini, che radunò migliaia di persone in cammino tra Perugia e Assisi con lo scopo di affermare che “la pace si prepara in tempo di pace” (Cfr. March for Peace).
Nel corso degli anni, questi eventi sono diventati momenti collettivi di riflessione sull’importanza della nonviolenza, della giustizia sociale e della coesistenza tra i popoli, coinvolgendo scuole, associazioni, parrocchie e realtà territoriali di tutta Italia. Anche a livello locale, molte comunità condividono questa cultura di pace attraverso cammini, incontri testimonianze e iniziative civiche.
L’adesione della nostra comunità alla Marcia per la Pace con una tappa al Santuario del Noce vuole essere un segno concreto del nostro cammino condiviso: testimoniare, attraverso la presenza e l’ascolto reciproco, che la pace non è un concetto astratto ma un impegno quotidiano, radicato nella fraternità e nella cura delle relazioni.






