Dal 3 all’11 ottobre: “Tue so’ le Laude”, mostra per gli 800 anni del Cantico delle Creature
Dal 3 all’11 ottobre i Santuari Antoniani ospitano la mostra di pittura di Luisella Caffieri e Roberta Contiero. Nove dipinti raccontano il Cantico di frate Sole, la preghiera con cui san Francesco lodò il creato.
San Francesco e il creato: una lode nata dalla sofferenza
Francesco d’Assisi non vedeva la natura come un semplice paesaggio. Per lui ogni creatura era parte di una famiglia. Tommaso da Celano, il suo primo biografo, scrive che «chiamava tutte le creature col nome di fratello e sorella» (Fonti Francescane 461). Nella Vita seconda aggiunge: «In ogni opera loda l’Artefice; tutto ciò che trova nelle creature lo riferisce al Creatore» (2Cel 165).
Il Cantico delle Creature nasce in uno dei periodi più duri della sua vita. Tra il 1224 e il 1226 Francesco è gravemente malato. Vive in una capanna di canne vicino a San Damiano. Quasi cieco, soffre di febbre, dolori allo stomaco e al fegato. Da due anni porta le stimmate ricevute a La Verna.
C’è anche una ferita interiore. Nel 1221 aveva lasciato la guida dell’Ordine, per le tensioni nate nella comunità dei frati. Eppure, in quel buio, sceglie la lode. Non risponde con lamentela o rancore. Compone un inno in volgare e inventa anche una melodia per cantarlo.
Il testo si apre così: «Altissimu, onnipotente, bon Signore, tue so’ le laude, la gloria e l’honore et onne benedictione.»
Poi Francesco loda il Signore “per” frate sole, sora luna e le stelle, frate vento, sor’aqua, frate focu, sora nostra matre terra. Arriva fino a “sora nostra morte corporale”.
Ci potrebbe essere un altro significato di questo anniversario. Il 2025 ha segnato gli 800 anni del Cantico. Il 2026 segna gli 800 anni dalla morte di Francesco. Sono occasioni per fare propria la “terapia” scelta dal santo contro tristezza e scoraggiamento: ripartire da ciò che è semplice, buono, bello e reale. In sintesi: Francesco sceglie di lodare per vivere.
La mostra: nove quadri, nove strofe del Cantico
“Tue so’ le Laude” è una mostra di pittura di Luisella Caffieri e Roberta Contiero. Le due artiste hanno dipinto un quadro per ciascuna parte del Cantico. Ogni opera è accompagnata dal verso che l’ha ispirata e da un breve commento dell’autrice.
Ecco il percorso:
- Altissimo. È il quadro dell’incipit, ma è stato dipinto per ultimo. Le artiste lo hanno realizzato a quattro mani nella pace dei Colli Euganei, tra gli ulivi. Rappresenta l’ascensione dalla terra al cielo.
- Frate sole (Caffieri). Sul disco solare compaiono in oro un pesce, una colomba e un triangolo. Insieme simboleggiano la Trinità.
- Sora luna e le stelle (Contiero). Al centro c’è lo stupore di una coppia davanti al cosmo. L’azzurro del cielo la abbraccia, “diventando tutt’uno”.
- Frate vento (Caffieri). Il vento è in foglia d’oro per rendere visibile lo Spirito. Il riferimento è al Vangelo di Giovanni: “Il vento soffia dove vuole”.
- Sor’aqua (Contiero). L’acqua è “utile, umile, preziosa e casta”. Si dona a chi ne ha bisogno e prende la forma dei luoghi che attraversa.
- Frate focu (Caffieri). Il fuoco richiama la comunità raccolta intorno al camino, con voci e chitarra che diventano preghiera. L’oro intorno rappresenta questo senso di comunità orante.
- Sora matre terra (Contiero). Un paesaggio armonioso, con una capra bianca in primo piano. È la terra come luogo di protezione, accoglienza e dolcezza.
- Il perdono (Caffieri). È il quadro più concettuale. Frammenti spigolosi, dipinti con colori composti, raccontano un mondo diviso. Poi arrivano blu e rosso, cuciti e coronati d’oro. Per Luisella Caffieri il perdono è “una cucitura d’oro” che rende le persone nuove e più preziose. Il quadro ha richiesto sette mesi di riflessione. La ricerca è passata dalla storia dell’arte, dall’intelligenza artificiale (definita dall’artista “un fallimento completo”) e dal confronto con le persone vicine.
- Sora morte corporale (Contiero). Un chicco di grano già aperto, dentro la terra, sale verso la luce. Il richiamo è a Gv 12,24. Accanto, una figura in meditazione rappresenta la Melanconia e le nostre “piccole morti quotidiane”.
Il filo comune è la gratitudine. Le artiste sottolineano che l’uomo vive il proprio legame con tutte le cose create come un dono. Per questo Francesco le chiama fratelli, sorelle e madri.
Le artiste
Luisella Caffieri
Luisella Caffieri è pittrice e incisora, nata nel 1957. Ha una solida formazione in disegno architettonico e restauro archeologico, con esperienze in Italia e all’estero. Dal 2022 gestisce a Padova, insieme ad altri artisti, la galleria Artisti in vetrina.
Predilige l’acrilico su tela. Usa materiali diversi e spatole artigianali, come tessere di plastica, per tracciare segni armoniosi. Il suo stile passa dal figurativo dettagliato all’astrazione gestuale. Molte opere nascono da paesaggi, mare e natura, e suggeriscono orizzonti infiniti. Lavora nell’oasi di pace del parco dei Colli Euganei. Le sue opere sono presenti anche sul profilo Singulart.
Roberta Contiero
Roberta Contiero (Amadis) è nata a Padova nel 1965. Si è diplomata all’Istituto d’arte “Michele Fanoli” e si è laureata in discipline artistiche al DAMS di Bologna.
Ha lavorato come illustratrice e decoratrice a Padova e Milano. Poi ha collaborato con studi di architettura e interior design. Nel 2000 si è trasferita per tre anni in Messico. Lì ha esposto in diverse gallerie e ha approfondito la tradizione del muralismo, che ha arricchito il suo linguaggio pittorico.
Dal 2007 tiene corsi di tecniche pittoriche e laboratori espressivi con cooperative sociali. Realizza murales con scuole e associazioni. Studia iconografia alla Scuola di San Luca e frequenta i laboratori di xilografia del maestro Andreas Kramer. Il suo lavoro è raccolto nel sito ufficiale.
Informazioni pratiche
- Mostra: “Tue so’ le Laude – 800 anni del Cantico delle Creature”
- Artiste: Luisella Caffieri e Roberta Contiero (mostra di pittura)
- Dove: Santuari Antoniani di Camposampiero, nel Chiostro. L’accesso è dalla chiesa dei Santuari.
- Quando: da sabato 3 ottobre (inaugurazione alle ore 17.00) a domenica 11 ottobre
- Orari di visita: 8.30 – 17.30
Contatti delle artiste
- Roberta Contiero: www.contiero.net – Instagram: roberta_contiero
- Luisella Caffieri: Instagram: luisellacaffieri





